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La Storia2018-11-07T11:20:55+00:00
LA STORIA

Artigiani del Salume dal 1806

1806

Lorenzo di Angelo e la prima macelleria Falorni

La nostra storia di macellai e mastri salumieri inizia oltre due secoli fa nel cuore del Chianti con Lorenzo di Angelo Falorni: nel 1806 convertì l’Osteria di famiglia in una fiorente macelleria, attività che incrementò successivamente rilevando altre due macellerie e un mattatoio.

1844

Nasce la Storica Bottega di Greve in Chianti

Il nipote di Lorenzo, Giuseppe di Michele Falorni, si trasferisce con la moglie e la figlia piccola a Greve in Chianti, per aprire bottega negli stessi locali che diventeranno l’attuale “Antica Macelleria Falorni”.

Le carni Falorni sono già conosciute per la loro qualità, tanto che Giuseppe inizia a venderle anche fuori del proprio paese.

1910

Caterina Mori: una donna speciale, per un mestiere da uomo

Uno dei figli di Giuseppe, Lorenzo, sposa Caterina Mori di Montefioralle, una donna energica e vivace che alla morte del marito manda avanti la macelleria insieme al nipote Ulisse, affiancando all’attività principale la produzione e vendita di saponette e lampante, derivati dal grasso dei suini.

1930

Antica Macelleria Falorni, un’istituzione chiantigiana

Nel 1930 Ulisse acquisisce definitivamente la macelleria e la casa di famiglia dalla Zia Caterina, insieme ad altri edifici limitrofi che utilizzerà come laboratori.

In pochi anni incrementa l’attività, fino a diventare il terzo macellaio tra i 12 di Greve e Panzano in Chianti.

1940

La specializzazione: i Falorni Maestri Salumieri

La figlia di Ulisse, Venturina, eredita l’attività di famiglia e la porta avanti insieme al marito Raffaello Bencistà.

La macelleria, allora, aveva principalmente una clientela locale, a cui si affiancava il servizio di lavorazione dei suini presso le fattorie e i casali della zona. Raffaello, uomo dallo spirito imprenditoriale, vuole aumentare le vendite. Per questo concentra le sue energie sul prodotto più rappresentativo, semplice da conservare e regalare: i salumi.

1950

Stefano e Lorenzo, “nati col grembiule”!

A metà degli anni ’40 nascono Lorenzo e Stefano Falorni, che vivono la macelleria fin da piccoli, accompagnando il padre nelle stalle dei contadini ancor prima di imparare a camminare!

Sono gli anni del boom economico: la carne e i salumi sono sempre meno un lusso da giorni festivi, i clienti aumentano e la produzione va incontro ai nuovi bisogni delle tavole italiane.

1960 – 1970

Per i nuovi clienti, i nuovi salumi dal sapore antico

Il Chianti inizia a diventare una meta turistica ambita: tedeschi e inglesi si innamorano della sua natura, della sua buona tavola e dei suoi ritmi lenti e rilassati.

Lorenzo e Stefano capiscono immediatamente le potenzialità offerte da questo nuovo mercato.

Rinnovano i macchinari del Macello Pubblico a spese loro per poter migliorare ed affinare il gusto dei loro salumi, pur mantenendone intatta la genuinità e l’unicità.

1971

Il “battesimo” sui Magazine Internazionali

I sapori gustosi, la qualità e la tipicità dei salumi, la capacità di raccontare i propri prodotti e il proprio mondo di valori, iniziano a far parlare di sé Antica Macelleria Falorni: nel 1971 esce un servizio di 2 intere pagine su Capital.

Ed è solo l’inizio…

1975

Antica Macelleria Falorni e Slow Food

Ha inizio la storica amicizia e collaborazione di Lorenzo e Stefano Bencistà Falorni con Carlo Petrini, fondatore di Arcigola – che negli anni ’80 sarebbe diventata Slow Food – del cui consiglio direttivo Stefano divenne membro.

I due fratelli Falorni credono fortemente in quello che diventerà un vero e proprio trend nei decenni successivi: l’attenzione alla tipicità regionale e la riscoperta delle tradizioni gastronomiche.

Antica Macelleria Falorni diventa inoltre sede didattica dell’Università di Scienze Gastronomiche, dove si formano e specializzano maestri macellai di tutta Italia.

1975 – 1980

I salumi del Chianti fanno il giro del mondo

I giornali parlano in termini entusiastici di Antica Macelleria Falorni e dei suoi salumi di eccellenza, che dalla Toscana stanno facendo il giro del mondo.

Lorenzo e Stefano iniziano a far assaggiare questo patrimonio di gusto e tradizioni nelle grandi manifestazioni fieristiche nazionali, dal Salone del Gusto al Vinitaly.

1980 – 1990

Stefano e Lorenzo, da artigiani ad imprenditori

Stefano e Lorenzo acquistano il Macello Pubblico, facendolo diventare la prima catena di macellazione, trasformazione e vendita al pubblico di tutta la Toscana, appartenente alla stessa famiglia.

Da artigiani a veri e propri imprenditori, incrementano notevolmente la produzione e iniziano a vendere al di fuori del canale diretto costituito dalla storica bottega di Greve in Chianti.

1990 – 2000

Antica Macelleria Falorni, un’Azienda Vera

La produzione, le vendite e la notorietà di Antica Macelleria Falorni crescono, anno dopo anno. L’insegna della storica macelleria diventa un vero e proprio brand, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Nascono nuove ricette, come i primi salumi con Cinghiale, mentre quelle tradizionali vengono gelosamente custodite e migliorate.

Antica macelleria Falorni firma l’intera gamma della salumeria toscana, alla quale continua ad affiancare la lavorazione di carne fresca di alta qualità.

OGGI

Falorni Group: una storia tutta italiana

Oggi l’Azienda fa parte di un gruppo imprenditoriale di fiorenti attività legate al settore dell’eno-gastronomia di qualità, gestito da Lorenzo e Stefano Bencistà Falorni e figli.

Riconosciuti da Unioncamere come una delle 150 imprese che hanno fatto la storia d’Italia, la famiglia Falorni esporta con orgoglio i propri prodotti in circa 60 paesi.

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