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La Storia2019-04-16T16:57:07+02:00
LA STORIA

Artigiani del Salume dal 1806

1806

Lorenzo di Angelo e la prima macelleria Falorni

La nostra storia di macellai e mastri salumieri inizia oltre due secoli fa nel cuore del Chianti con Lorenzo di Angelo Falorni: nel 1806 convertì l’Osteria di famiglia in una fiorente macelleria, attività che incrementò successivamente rilevando altre due macellerie e un mattatoio.

1844

Nasce la Storica Bottega di Greve in Chianti

Il nipote di Lorenzo, Giuseppe di Michele Falorni, si trasferisce con la moglie e la figlia piccola a Greve in Chianti, per aprire bottega negli stessi locali che diventeranno l’attuale “Antica Macelleria Falorni”.

Le carni Falorni sono già conosciute per la loro qualità, tanto che Giuseppe inizia a venderle anche fuori del proprio paese.

1910

Caterina Mori: una donna speciale, per un mestiere da uomo

Uno dei figli di Giuseppe, Lorenzo, sposa Caterina Mori di Montefioralle, una donna energica e vivace che alla morte del marito manda avanti la macelleria insieme al nipote Ulisse, affiancando all’attività principale la produzione e vendita di saponette e lampante, derivati dal grasso dei suini.

1930

Antica Macelleria Falorni, un’istituzione chiantigiana

Nel 1930 Ulisse acquisisce definitivamente la macelleria e la casa di famiglia dalla Zia Caterina, insieme ad altri edifici limitrofi che utilizzerà come laboratori.

In pochi anni incrementa l’attività, fino a diventare il terzo macellaio tra i 12 di Greve e Panzano in Chianti.

1940

La specializzazione: i Falorni Maestri Salumieri

La figlia di Ulisse, Venturina, eredita l’attività di famiglia e la porta avanti insieme al marito Raffaello Bencistà.

La macelleria, allora, aveva principalmente una clientela locale, a cui si affiancava il servizio di lavorazione dei suini presso le fattorie e i casali della zona. Raffaello, uomo dallo spirito imprenditoriale, vuole aumentare le vendite. Per questo concentra le sue energie sul prodotto più rappresentativo, semplice da conservare e regalare: i salumi.

1950

Stefano e Lorenzo, “nati col grembiule”!

A metà degli anni ’40 nascono Lorenzo e Stefano Falorni, che vivono la macelleria fin da piccoli, accompagnando il padre nelle stalle dei contadini ancor prima di imparare a camminare!

Sono gli anni del boom economico: la carne e i salumi sono sempre meno un lusso da giorni festivi, i clienti aumentano e la produzione va incontro ai nuovi bisogni delle tavole italiane.

1960 – 1970

Per i nuovi clienti, i nuovi salumi dal sapore antico

Il Chianti inizia a diventare una meta turistica ambita: tedeschi e inglesi si innamorano della sua natura, della sua buona tavola e dei suoi ritmi lenti e rilassati.

Lorenzo e Stefano capiscono immediatamente le potenzialità offerte da questo nuovo mercato.

Rinnovano i macchinari del Macello Pubblico a spese loro per poter migliorare ed affinare il gusto dei loro salumi, pur mantenendone intatta la genuinità e l’unicità.

1971

Il “battesimo” sui Magazine Internazionali

I sapori gustosi, la qualità e la tipicità dei salumi, la capacità di raccontare i propri prodotti e il proprio mondo di valori, iniziano a far parlare di sé Antica Macelleria Falorni: nel 1971 esce un servizio di 2 intere pagine su Capital.

Ed è solo l’inizio…

1975

Antica Macelleria Falorni e Slow Food

Ha inizio la storica amicizia e collaborazione di Lorenzo e Stefano Bencistà Falorni con Carlo Petrini, fondatore di Arcigola – che negli anni ’80 sarebbe diventata Slow Food – del cui consiglio direttivo Stefano divenne membro.

I due fratelli Falorni credono fortemente in quello che diventerà un vero e proprio trend nei decenni successivi: l’attenzione alla tipicità regionale e la riscoperta delle tradizioni gastronomiche.

Antica Macelleria Falorni diventa inoltre sede didattica dell’Università di Scienze Gastronomiche, dove si formano e specializzano maestri macellai di tutta Italia.

1975 – 1980

I salumi del Chianti fanno il giro del mondo

I giornali parlano in termini entusiastici di Antica Macelleria Falorni e dei suoi salumi di eccellenza, che dalla Toscana stanno facendo il giro del mondo.

Lorenzo e Stefano iniziano a far assaggiare questo patrimonio di gusto e tradizioni nelle grandi manifestazioni fieristiche nazionali, dal Salone del Gusto al Vinitaly.

1980 – 1990

Stefano e Lorenzo, da artigiani ad imprenditori

Stefano e Lorenzo acquistano il Macello Pubblico, facendolo diventare la prima catena di macellazione, trasformazione e vendita al pubblico di tutta la Toscana, appartenente alla stessa famiglia.

Da artigiani a veri e propri imprenditori, incrementano notevolmente la produzione e iniziano a vendere al di fuori del canale diretto costituito dalla storica bottega di Greve in Chianti.

1990 – 2000

Antica Macelleria Falorni, un’Azienda Vera

La produzione, le vendite e la notorietà di Antica Macelleria Falorni crescono, anno dopo anno. L’insegna della storica macelleria diventa un vero e proprio brand, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Nascono nuove ricette, come i primi salumi con Cinghiale, mentre quelle tradizionali vengono gelosamente custodite e migliorate.

Antica macelleria Falorni firma l’intera gamma della salumeria toscana, alla quale continua ad affiancare la lavorazione di carne fresca di alta qualità.

OGGI

Una storia tutta italiana

Oggi l’Azienda fa parte di un gruppo imprenditoriale di fiorenti attività legate al settore dell’eno-gastronomia di qualità, gestito da Lorenzo e Stefano Bencistà Falorni e figli.

Riconosciuti da Unioncamere come una delle 150 imprese che hanno fatto la storia d’Italia, la famiglia Falorni esporta con orgoglio i propri prodotti in circa 60 paesi.

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